Testimonianze di partecipanti a Corsi e Seminari GITIM
Psicologa Psicoterapeuta ad indirizzo junghiano, Socio Cipa Arteterapeuta.
Ho partecipato con entusiasmo a 2 corsi organizzati da GITIM, sul rilassamento e sulle visualizzazioni nella fase ristrutturante. I docenti oltre alla grande professionalità ed esperienza, hanno permesso di sperimentare concretamente la bellezza di questo approccio, con approfondimenti e disponibilità.
La creazione del clima di gruppo anche in modalità online, non era scontato, invece in modo sorprendente è stato possibile con intensità fare esperienza, confrontarsi e lavorare in gruppo.
Psicologa Psicoterapeuta, partecipante a corsi di formazione ITP
L’esperienza formativa a cui ho partecipato è stata davvero “Vissuta” grazie ai docenti e al gruppo. Ho avuto modo di costruire insieme al gruppo nuove visioni e di arricchire le mie mappe conosciute. Non sono mancati spunti di riflessione e ho trovato subito applicabile l’esperienza formativa alla mia realtà professionale.
Ancora un grazie ai docenti per il loro coinvolgimento e la loro preparazione.
Testimonianze di ex allievi della Scuola di Specializzazione in Psicoterapia ITP
Ho iniziato questa scuola con tutto l’entusiasmo di chi si approccia ad imparare come fare questa professione, e le mie aspettative non sono state disattese: ho trovato un gruppo di docenti appassionato e preparato che ha saputo condurre e guidare il mio percorso di crescita personale e professionale.
Ho avuto modo di apprendere la tecnica, sia attraverso il canale esperienziale (la terapia personale) sia attraverso l’approfondimento teorico.
Ho conosciuto un gruppo che è diventato un importante riferimento anche a distanza di tempo grazie alle supervisioni, alle giornate di studio e agli incontri di approfondimento su temi specifici.
La scuola mi è stata consigliata da una docente che ho avuto la fortuna di incontrare ed avere come tutor durante il tirocinio post-lauream: sono rimasta colpita dal suo modo di lavorare che ha sollecitato ulteriormente il mio orientamento psicodinamico.
Il percorso e la scelta che ho effettuato sono stati propedeutici non solo a livello formativo ma anche sul versante umano e relazionale, permettendomi di crescere professionalmente e personalmente. L’insegnamento non si limita a pure spiegazioni teoriche o concetti, ma prevede esercitazione pratica e concreta, fornendo strumenti utili per poter lavorare con i pazienti.
L’ambiente è familiare, il corpo docenti è partecipe al percorso degli alunni ed è composto da persone qualificate capaci di trasmetterti non solo nozioni ed abilità, ma passione.
Al termine della mia formazione universitaria ho deciso di intraprendere un nuovo percorso per incrementare le mie conoscenze professionali. Il GITIM si è rivelata non solo una scuola, seria capace di formare uno psicoterapeuta a livello teorico e pratico, ma anche un gruppo di persone con le quali interfacciarsi per condividere idee, perplessità, opinioni e prospettive future. L’ottima preparazione alla psicodiagnosi e l’affiancamento della terapia personale, a mio parere indispensabile per intraprendere la professione di psicoterapeuta, hanno contribuito a darne un valore aggiunto.
La reale forza del GITIM, nella terapia Immaginativa di Leopoldo Rigo, sta nell’offrire, non solo un metodo di cura alla psicopatologia, ma anche una possibilità di crescita ed evoluzione dell’intera personalità.
Consiglio la formazione presso la scuola ITP in quanto mi ha consentito di ampliare le conoscenze rispetto all’analisi del profondo ad indirizzo Junghiano e alla psicoterapia dell’Imagerie.
Ho potuto acquisire conoscenze e lavorare attraverso aspetti simbolici, anche laddove siano presenti importanti difese dell’Io, come ad esempio nell’ambito dei lutti traumatici.
La possibilità di sperimentare personalmente attraverso una psicoterapia con Tutor, nel corso della scuola, mi ha permesso inoltre di comprendere con chiarezza come tale terapia possa agire sulla psiche per raggiungere una maggiore consapevolezza di Sé.
Spinta dai miei interessi ho scelto di iscrivermi a questa scuola trovandovi la possibilità di accedere a strumenti interpretativi del profondo della cui validità ho potuto trovare conferma nella pratica clinica quotidiana.
La Scuola di Psicoterapia ITP mi ha permesso di apprendere una tecnica psicoterapica immaginativa (ITP) con la quale nel mio lavoro riesco a trattare diversi disagi psicologici e psicopatologie. Inoltre attraverso l’uso delle tecniche derivate rende possibile il trattamento psicoterapico con i bambini, con gli adolescenti, gli adulti (ove necessario) e gli anziani. Mi ha permesso poi di sviluppare una sensibilità psicologica e diagnostica anche in altri ambiti della psicologia diversi dalla psicoterapia.
Conseguita la specializzazione in psicoterapia ITP, la scuola ha saputo valorizzare le mie competenze nel campo della neuropsicologia, organizzando un seminario studio dal titolo “la Valutazione Neuropsicologica dell’Adulto” e dandomi la possibilità di insegnare all’interno della scuola trattando argomenti di neuropsicologia, come ad esempio gli aspetti legati alla Neurobiologia dell’Esperienza Immaginativa.
Nel 2004 decisi di iscrivermi alla scuola ITP del gruppo GITIM, ed è una scelta che, a distanza di 15 anni, sono orgogliosa e soddisfatta di aver fatto, perché la scuola mi ha formata non solo come professionista, ma anche come persona, grazie alla competenza degli insegnanti.
Ciò che ancora oggi mi riconferma nella scelta è, non solo l’efficacia del metodo, ma anche l’estremo rispetto per l’individualità e l’unicità della persona, con il quale questa tecnica si approccia.
Da qualche anno ho completato il Corso di Specializzazione in Psicoterapia Infantile e dell’Età Adulta con le Tecniche Immaginative presso la scuola GITIM di Treviso. Da allora è una crescita professionale continua, resa possibile da seminari di studio, incontri ed eventi formativi in cui la Tecnica viene ulteriormente approfondita.
Fondamentali sono le supervisioni periodiche, grazie alle quali è possibile mantenere la coesione tra i membri del Gruppo GITIM e uno scambio reciproco sempre proficuo per l’esercizio della professione.
È un percorso formativo che inizia con la conoscenza degli strumenti diagnostici e si completa con lo studio delle Tecniche Immaginative applicabili con l’età adulta e con l’età evolutiva. In particolare, nella psicoterapia infantile il percorso di cura prevede l’utilizzo delle tecniche derivate, sempre ispirate dagli insegnamenti ITP.
Quando ho scelto la Scuola per le Tecniche di Analisi e Ristrutturazione del Profondo, ho pensato al mio bisogno, come futura psicoterapeuta, di intraprendere un percorso che fosse completo dal punto di vista teorico-pratico oltre che personale.
Fin dai tempi dell’università, ho sempre seguito maggiormente l’approccio psicodinamico e, confrontandomi, con una collega che aveva terminato da poco la scuola, questa sembrava abbracciare in toto tale orientamento. La scuola, infatti, sedimenta in modo solido la teoria psicodinamica, partendo dai padri fondatori. Sono dell’idea che una buona base teorica possa fornire gli strumenti per poi aprirsi ad approcci più innovativi.
Dopo la laurea in psicologia presso l’università di Padova ho conseguito la specializzazione in psicoterapia con il metodo ITP presso la scuola GITIM di Treviso. Frequentare il GITIM è stato per me di grandissima utilità per la mia crescita professionale e personale.
Uno degli aspetti positivi e per me più utili è la parte dedicata alla valutazione psicodiagnostica, oltre che affrontare e apprendere i vari test cognitivi e di personalità, la scuola dedica molte ore per la discussione di casi.
Negli ultimi due anni ci si concentra ad apprendere il metodo ITP classico, tecnica che utilizzo e per me molto valida. Oltre a questo la scuola dedica alcune ore all’insegnamento di tecniche derivate specifiche per la psicoterapia infantile e dell’adolescenza e questa preparazione è stata per me fondamentale, occupandomi principalmente di psicoterapia in età evolutiva.
Infine, i docenti della scuola si sono dimostrati sempre molto disponibili a condividere i casi e fornire supervisione e affiancamento nell’avvio della professione degli allievi, sia durante che dopo il termine della scuola.
Questa scuola dà una preparazione professionale e insieme richiede una formazione personale: questo elemento è stato per me determinante nella scelta della tecnica in cui specializzarmi.
Nel mio lavoro rivolto alle persone anziane, ho constatato che la tecnica ITP permette di aiutare anche le persone con lieve decadimento cognitivo, difficoltà di astrazione e linguaggio. Inoltre, la relazione terapeutica che caratterizza questo metodo è connotata da accoglienza e protezione, atteggiamenti particolarmente adeguati a rispondere ai bisogni psicologici della persona anziana fragile.
Mi avvicinai alla terapia immaginativa dopo una lunga analisi personale junghiana. Dopo la laurea in Psicologia, lavorando e con famiglia a carico, ma con l’intenso desiderio di approfondire studi di tipo psicodinamico, decisi di frequentare il Corso quadriennale di specializzazione in psicoterapia ITP a Treviso.
Fu una scelta fortunata: i corsi, svolgendosi durante i fine settimana, non andavano ad interferire col lavoro, mentre Treviso, dal punto di vista della distanza, era facilmente raggiungibile. Mi colpì immediatamente la simpatia dei docenti, la loro disponibilità ed umanità, nonché la loro professionalità.
Essendo, per necessità, una persona pratica ed esigente, cercavo sì un ambiente culturalmente stimolante ma, di certo, non solamente composto da studiosi eruditi ed isolati dal mondo reale. Fui fortunato anche sotto questo aspetto: i docenti erano tutti preparati, di comprovata esperienza, grandi relatori, la maggior parte dei quali inserita territorialmente nella dirigenza pubblica o con molti anni di attività clinica privata alle spalle.
Per quanto riguarda gli aspetti culturali e teorici, poi, veniva dato molto spazio alla conoscenza dei principali autori e orizzonti concettuali della Psicologia del Profondo. A questi docenti debbo tutto, per quanto riguarda la mia carriera in ambito psicologico. Andando “a bottega”, come apprendista, da loro imparai ed approfondii moltissime cose, che mi sono poi servite nella mia professione di clinico. Ad esempio, come fare psicodiagnosi con criterio ed accortezza, quale primo passo per una buona psicoterapia. Imparai ad elaborare e a stendere una relazione psicodiagnostica, a studiare i casi clinici, ad acquisire validi ed insostituibili strumenti diagnostici. Approfondii la clinica psichiatrica, la supervisione, la psicofarmacologia e la tecnica ITP, avvicinandomi ai processi creativi dell’immaginario, anche attraverso l’analisi personale.
Partecipai a molti incontri culturali, conoscendo molti studiosi e cultori della materia, lavorando con un team fantastico e maturando sia come psicologo che come uomo. Furono anni pieni e a volte complicati, di sperimentazione e formazione. Anni unici che ancora, a distanza di anni, rammento con tenerezza e nostalgia.
La scelta della scuola di specializzazione è sempre una scelta difficile. Il ruolo della psicoterapeuta è infatti molto complesso; richiede non solo competenze tecniche e una valida preparazione ma anche uno spazio di confronto durante l’attività.
Sicuramente in questa scuola oltre ad aver potuto apprendere molti strumenti diagnostici, ho trovato un gruppo di supporto e scambio.
Nell’ITP ho trovato una tecnica che attinge alle immagini mentali muovendosi in un canale diverso da quello verbale – semantico, un canale in connessione privilegiata con le emozioni e con l’inconscio. Inoltre, si tratta di una tecnica applicabile a tutte le fasce d’età.
È importante per un neo laureato in psicologia scegliere la scuola giusta, quella che gli garantisca una formazione personalizzata e completa sia da un punto di vista teorico che pratico. Alcuni anni or sono ho frequentato a Treviso il GITIM, una scuola di psicoterapia che si basa sugli insegnamenti di Leopoldo Rigo. Ho potuto, così, approcciarmi all’interessante campo delle terapie immaginative, che sempre più vengono ad attestarsi come un valido metodo terapeutico, anche alla luce dei riscontri dei più recenti studi dei neuroscienziati.
Al GITIM ho potuto consolidare la mia preparazione teorica e anche imparare in modo attivo le tecniche, acquisendo gli strumenti essenziali per orientarmi nella pratica psicoterapica. Tutt’oggi, grazie ai costanti contatti con i colleghi della scuola, posso trovare validi momenti di aggiornamento, attraverso i seminari, le supervisioni e i momenti di riflessione culturale che vengono periodicamente attivati dal GITIM.
Consiglio anche ai più giovani colleghi di intraprendere questo cammino di specializzazione.